Come fare una strategia di Influencer Marketing nel modo giusto

Gli step preliminari per fare Influencer Marketing

Fare Influencer Marketing nel modo giusto è ormai indispensabile, e lo è per una buona ragione. Secondo uno studio di Linqia, infatti, l’86% dei marketer l’ha inserito all’interno della propria Digital Marketing strategy, e il 94% di loro l’ha trovato efficace.

Risulta quasi superfluo, quindi, affermare che l’utilizzo di attività di Influencer Marketing permette ai brand di migliorare la propria credibilità, aumentando la fiducia da parte della propria audience. Ciò consente anche di stimolarne il coinvolgimento, aumentare il traffico sul sito web e le conversion.

Questo è esattamente il motivo per cui anche brand di ampia portata stanno sfruttando questo efficace canale di marketing. Infatti, grandi nomi internazionali come Adidas e Colgate-Palmolive hanno coinvolto digital influencer in molte delle loro campagne, che hanno per l’appunto contribuito a sollevare l’interesse nei confronti del brand e ad aumentare la potenzialità all’acquisto.

Se principalmente sono grandi i brand che hanno abbracciato l’Influencer Marketing strategy, ciò non significa che sia fuori dalla portata delle piccole e medie imprese. Chiunque può, al giorno d’oggi, attivare una campagna di Influencer Marketing di successo anche attraverso budget contenuti.

In questo articolo, spiegheremo passo dopo passo come fare Influencer Marketing nel modo giusto.

1. Definisci l’obiettivo

L’esecuzione di una campagna di Influencer Marketing senza un obiettivo ben definito è come viaggiare senza una destinazione pianificata. Di fatto, sai che vuoi arrivare da qualche parte, ma non sai bene dove vuoi andare. Prima ancora di iniziare ad elaborare un piano per la tua campagna, devi definire il tuo obiettivo.

Cosa ti aspetti di ottenere dalla campagna? Vuoi migliorare le tue prestazioni, ma quali aspetti della tua prestazione vuoi migliorare? Ad esempio l’Engagement, la Brand Awareness, le conversion o tutte le opzioni precedenti? O forse vuoi promuovere un nuovo prodotto o evento per un pubblico pertinente?

Qualunque sia l’obiettivo, sostanzialmente, dovresti definirlo e utilizzarlo come base per pianificare la tua campagna. Il tuo obiettivo ti aiuterà a capire infatti quali sono le tipologie di influencer con cui è preferibile lavorare, e come fare nel modo giusto la tua campagna di Influencer Marketing.

Ad esempio, se vuoi che il maggior numero di persone possa conoscere il tuo brand, dovresti lavorare con influencer che hanno una portata enorme. Per questo motivo è un’ottima strategia invitarli a raccontare la storia del tuo brand in prima persona.

Oppure, se vuoi raggiungere un maggior coinvolgimento, cerca dei micro influencer che possano raggiungere un pubblico rilevante e reattivo. Oppure potresti sollecitarli a promuovere un giveaway attraverso cui i follower possono vincere prodotti gratuiti o esperienze legate al tuo brand.

2. Trova i giusti influencer

Ora che hai definito il tuo obiettivo, puoi iniziare quindi a cercare digital influencer che possano aiutarti a raggiungerlo. Ciò che devi ricordare è che gli influencer che scegli devono essere pertinenti sia per il tuo brand sia per il tuo obiettivo.

Con l’obiettivo di scegliere gli influencer giusti, cerca persone che ti siano di supporto tenendo conto di queste indicazioni:

  1. Se desideri aumentare la brand awareness: seleziona i migliori influencer con una portata massiccia
  2. Per rafforzare il sentiment del marchio: scegli influencer noti per una comunicazione spontanea e autentica
  3. Al fine di costruire fiducia intorno al brand: influencer di nicchia noti per la creazione di contenuti autentici
  4. Per promuovere l’engagement: micro-influencer rilevanti con un elevato Engagement Rate
  5. Se vuoi incrementare le conversioni: mix di top, mid-level e micro-influencer su varie nicchie rilevanti
  6. Oppure per promuovere il lancio di un prodotto: esperti del settore e influencer di nicchia con portata significativa

Questi sono solo alcuni esempi dei tipi di influencer con i quali è possibile lavorare, basati su alcuni dei più comuni obiettivi di Influencer Marketing. Ovviamente un bravo stratega digitale adatterà la strategia ai propri obiettivi specifici.

Una volta deciso il tipo di influencer con cui lavorare, si possono utilizzare diversi strumenti per trovare quelli più adatti alla strategia.

Con questi strumenti, è possibile condurre una ricerca utilizzando keyword pertinenti e scegliere quelli più adatti in base al numero di follower, la posizione, il tasso di coinvolgimento e altro ancora.

Si possono trovare influencer anche tramite piattaforme come Scoutsee, che aiuta i marchi a connettersi con fan influenti e li trasforma in ambasciatori del marchio.

 

3. Fornisci il giusto compenso

Secondo Altimeter e TapInfluence, l’errore più grande che si può fare nell’Influencer Marketing è quello di non corrispondere il giusto compenso ad un influencer. Gli influencer permettono di usare la loro influenza per raggiungere un pubblico pertinente, motivo per cui è giusto ricompensarli equamente.

Allo stesso tempo, alcune piccole e medie imprese hanno dei limiti di budget. In questo caso, bisogna pianificare attentamente il budget a disposizione. Basta realizzare un modello di compensi che sia vantaggioso sia per il brand che per gli influencer.

Ecco cinque modelli di ricompense/compensi più popolari (in ordine di efficacia):

  1. Costo per engagement: è quando si pagano gli influencer in base al tasso di engagement che ottengono con il loro contenuto. Lo studio di Linqia sopracitato lo ha trovato uno dei modelli di compensazione più efficaci.
  2. Costo per clic: con il costo per clic, si pagano gli influencer in base al numero di clic che indirizzano verso la propria pagina di destinazione. È considerato efficace quanto il modello di costo per engagement.
  3. Pay per post: con questo modello, gli influencer ricevono un importo fisso per ogni post che creano per il brand. È il terzo modello più efficace, secondo gli esperti di marketing nello studio di Linqia.
  4. Prodotti / esperienze gratuiti: invece di (o in aggiunta a) un corrispettivo economico, si può offrire agli influencer prodotti gratuiti o esperienze in cambio della loro partnership.
  5. Costo per acquisizione: noto anche come “costo per conversione” o “costo per azione”, che significa ricompensare gli influencer per il numero di azioni o acquisizioni che fanno effettuare ai propri followers. L’azione potrebbe essere, ad esempio, l’invio di un modulo, l’iscrizione alla newsletter o l’acquisto di un prodotto/servizio.

4. Pianifica la tua campagna di marketing di influencer

Definite le basi per trovare e ricompensare gli influencer, bisogna stabilire quale tipo di campagna si intende attuare. Ed è proprio questo che andremo a illustrarvi di seguito.

influencer campaign

Pianificare la strategia di Influencer Marketing

Esistono molti modi diversi per gestire una campagna di marketing con influencer, vi elenchiamo di seguito tre delle strategie più efficaci.

1. Crea una vetrina per i tuoi prodotti sulle bacheche degli influencer

Quando lanci una campagna di Influencer Marketing, è necessario utilizzare tutti gli strumenti e le opportunità che offrono le diverse piattaforme social come Instagram, ad esempio. Anche gli stessi influencer sostengono che sia la  piattaforma più efficace per l’Influencer Marketing.

Gli instagram influencer possono pubblicare foto dei prodotti su tale piattaforma e includere un link allo store personale nella loro biografia o nel contenuto stesso. In questo modo, la loro vetrina includerà le immagini dei prodotti, con collegamenti a ciascuna pagina di prodotto specifica. Questo, infine, aiuta a rendere l’acquisto il più semplice possibile per i loro follower.

2. Promuovi un Giveaway

I Giveaway possono essere una componente molto efficace delle campagne di Influencer Marketing. Questi, più precisamente, sono in grado di coinvolgere il pubblico di destinazione e aumentare l’awareness dell’attività del brand. Quando un digital influencer ospita un concorso a premi usando i prodotti di un brand che rappresenta, ha la possibilità di coinvolgere i suoi follower. E, allo stesso tempo, guida il coinvolgimento per le attività core del marchio.

Le regole del concorso possono richiedere che gli utenti tagghino i loro amici nei commenti o che condividano il post di benvenuto per entrare. Ciò, per l’appunto, farà sì che ancora più persone conoscano il marchio. In tal modo quindi possiamo concludere affermando che i concorsi possono aiutare ad aumentare l’interesse per il brand e a migliorarne la percezione.

3. Fai creare contenuti unici

Capita spesso di imbattersi in contenuti di influencer che sembrano innaturali, o addirittura preconfezionati, come se non fossero loro stessi a creare il contenuto. Ciò può accadere quando le aziende cercano di avere un controllo eccessivo su come gli influencer promuovono il loro marchio o i loro prodotti. Uno degli errori più grandi che i brand commettono con l’Influencer Marketing.

Gli influencer sono in grado di influenzare proprio per una ragione: sanno come creare contenuti unici e coinvolgenti che siano di risonanza per il loro pubblico. Quando si lavora con gli influencer, bisogna affidarsi a loro per raccontare la storia del proprio marchio, rendendoli veri e propri portavoce del brand.

Conclusione

Questo è il modo giusto di approcciarsi ad una campagna di influencer marketing, definendo un obiettivo e poi trovando influencer basati su quell’obiettivo da raggiungere. Individuare il giusto metodo e adattarvi la strategia più funzionale consentirà di raggiungere il nostro scopo.

Richiedici una consulenza per realizzare una campagna strategica di Influencer Marketing sulle principali piattaforme di social network.

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